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Beram/Vermo (Pazin/Pisino, Croazia): tomba memoriale di Vladimir Gortan

1953

Complesso monumentale (opera degli architetti Zdenko Kolacio e Zdenko Sila), posto su un colle fuori dal centro abitato, in cui è presente un sarcofago monumentale in pietra con immagini in bassorilievo raffiguranti attrezzi da lavoro agreste (forbici, zappa, coltello, ascia, aratro) e, affianco, un alto monumento rettangolare rivestito in lastre di pietra alto 100 metri. Entrambi sono posti su una piattaforma in pietra di 180 metri quadrati. Nel sarcofago è sepolto Vladimir Gortan, agricoltore croato nato nel 1904, condannato a morte dal Tribunale Speciale per la Difesa dello Stato tramite fucilazione alla schiena perché il 24 marzo 1929 fu nel commando di quattro persone che in località Monte Camus presso Pazin/Pisino spararono contro un gruppo di contadini che si recavano a votare per il plebiscito fascista. Arrestato, fu condotto a Roma per il processo, poi ricondotto in Istria e fucilato a Pula/Pola il 17 ottobre 1929.

Riferimenti