1986
Nel Parco della Rimembranza di Gorizia (costruito negli anni Venti lungo Corso Italia), su iniziativa del Comitato dei famigliari degli scomparsi fu creato un Lapidario (inaugurato il 10 maggio 1986) in memoria dei 665 deportati in Jugoslavia tra il 1° maggio e il 12 giugno 1945 durante il periodo di occupazione jugoslava della città. Si trattò sia di slavi sia di italiani, in quest’ultimo caso non solo militari, squadristi, gerarchi fascisti e spie, ma anche dipendenti pubblici considerati corresponsabili della politica di snazionalizzazione attuata nel Ventennio.
Riferimenti
- https://www.ilgoriziano.it/articolo/gorizia-nuovo-lapidario-97-nomi-deportati-comunisti-jugoslavi-9-giugno-2023
- A. Di Gianantonio (a cura di), Una ferita che non si rimargina. Storia del Lapidario di Gorizia, ANPI – Comitato Provinciale di Gorizia, Gorizia 2021.
- L. Patat, Percorsi della memoria civile. La Resistenza nella provincia di Gorizia, Istituto Friulano per la Storia del Movimento di Liberazione, Udine 2005, p. 40.

