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Sežana/Sesana (Slovenia): parco memoriale

1945

Parco memoriale, presente tra Ulica 1 Maja e Kosovelova ulica, in cui è presente un mezzobusto di Albert Gruden “Blisk”. Nato a San Pelagio (Šempolaj, nei pressi di Duino-Aurisina/Devin-Nabrežina) il 6 novembre 1923, fu attivo nell’ambiente antifascista sloveno giuliano già dal 1938, ma quattro anni dopo fu richiamato alle armi e inviato a Pola per essere inquadrato nella Regia Marina. Lì disertò ma fu arrestato e inviato nel carcere militare della Spezia, da dove fuggì il 9 marzo 1943 e riuscì a tornare nell’Alto Adriatico e a unirsi alla lotta partigiana, nello specifico alla Brigata Kosovel. Gruden fu poi trasferito nell’Istria slovena, dove fondò e diresse una sezione della VOS-VDV (Varnostno-Obveščevalna Služba – Vojske Državne Varnosti, Servizio di sicurezza e informazioni, Servizio di sicurezza dello Stato). Catturato dai tedeschi nel paese di Suhor il 10 maro 1945, riuscì a fuggire dopo venti giorni. In seguito lavorò la polizia segreta jugoslava e per il Segretariato agli Affari interni. Oltre al suo busto, nel parco sono presenti un basamento centrale, di forma quadrangolare, sui cui lati sono presenti una stella rossa a cinque punte e la frase “Un popolo redento e liberato dai suoi eroi caduti”. Su altri tre cippi sono riportati i nomi (con rispettive date di nascita e morte) di 7 abitanti di Sežana morti in campi di internamento, di 4 morti come ostaggi e di 7 caduti partigiani.

Riferimenti